Dott. Massimiliano Mantovani
Medicina dello sport e Fisiologia dell'esercizio

Il dott. Massimiliano Mantovani si è laureato in Medicina e Chirurgia e si è specializzato in Medicina dello Sport presso l’Università degli Studi di Milano.
Ha avuto la fortuna di frequentare per dieci anni il laboratorio di Fisiologia Umana del prof. Giovanni Cavagna, dove ha approfondito la biomeccanica della contrazione muscolare e della locomozione umana. La sua tesi di laurea è stata insignita del premio “Rodolfo Margaria”.
Nel 1991 ha prestato servizio di leva presso la Compagnia Alpini Paracadutisti Monte Cervino. Appena conseguita la Specializzazione, ha collaborato con la nazionale B di sci di fondo e di biathlon dal 1998 al 2001.
Per 17 stagioni agonistiche consecutive ha ricoperto il ruolo di Medico Responsabile di vari team ciclistici professionistici: Vini Caldirola, Team Barloworld, Team Colombia e Team Type1, seguendo gli atleti nelle principali competizioni internazionali, tra cui il Giro d’Italia, il Tour de France, la Vuelta d’Espana, i Campionati Mondiali e le più importanti gare del calendario UCI.
Si occupa specificamente di Medicina dello Sport, con particolare attenzione alla fisiologia dell’esercizio, alla nutrizione, alla posturologia e alla medicina preventiva.
È stato Professore a Contratto presso diverse sedi universitarie: Cagliari, Milano Bicocca, Milano Statale (Scienze Motorie) e Insubria, dove ha tenuto il corso di Fisiologia Umana per gli studenti di Scienze Motorie dal 2012 al 2017.
È co-fondatore, insieme al collega dott. Alessandro Molinello, del Centro Medico Loreto Nove.
Collaborazione con L'Università dell'Insubria
La collaborazione con team ciclistici professionistici ci ha permesso di applicare e di verificare test di valutazione funzionale, programmi di allenamento e nutrizionali con atleti di elite mondiale che partecipano al calendario agonistico internazionale. Alcuni di questi studi sono stati proposti come tesi di laurea alla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Attività di ricerca applicata alla performance e attività didattica
Docenza a Contratto presso l’Università dell’Insubria (2012 – 2017)
Misura della perfusione periferica con tecnica NIRS
Relazione fra la concentrazione di acido lattico e la perfusione periferica.
Uno studio sperimentale condotto su venti ciclisti professionisti.
Tesi di laurea della dr.ssa Martina Bongi
Relazione tra stato stazionario dell’acido lattico e perfusione muscolare
Nel ciclismo, la potenza massima corrispondente allo stato stazionario dell’acido lattico viene presa in considerazione per valutare il livello di prestazione di ciascun atleta e/o pianificare il suo programma di allenamento. Bellotti et al. hanno dimostrato che lo stato stazionario dell’acido lattico può essere determinato misurando l’emoglobina deossigenata con la tecnica NIRS in soggetti sani (Bellotti et al., 2013). Abbiamo voluto verificare se fosse possibile rilevare nei ciclisti d’élite la potenza corrispondente allo stato stazionario dell’acido lattico utilizzando la tecnica NIRS durante un singolo test incrementale. A tal fine, abbiamo utilizzato un protocollo incrementale composto da cinque carichi a potenza meccanica costante della durata di 360 secondi ciascuno. L’emoglobina totale, ossigenata e deossigenata (rispettivamente tHb, HbO2 e HHb) è stata misurata continuamente nel muscolo vasto laterale ed è stata misurata la concentrazione di acido lattico (AL). I nostri risultati mostrano una forte relazione tra lo stato stazionario dell’AL e lo stato stazionario dell’HbO2. Questo punto di coincidenza è molto vicino a 3,75 w.kg-1. Ciò suggerisce che nei ciclisti d’élite è possibile determinare la potenza corrispondente allo stato stazionario dell’AL durante il protocollo incrementale, misurando solo l’ossigenazione muscolare con la tecnica NIRS.
Misura della potenza meccanica durante la gara con iBIKE.
La potenza meccanica nel ciclismo: analisi e considerazioni su dati sperimentali del Giro d’Italia 2014.
Tesi di laurea del dott. Fabio Laginestra
I misuratori di potenza meccanica (power meter) sono comparsi negli anni ’80, con il sistema SRM. Da allora molti altri produttori hanno realizzato altri tipi di power meter, ognuno con pro e contro. Questo lavoro si basa sui dati ottenuti durante il Giro d’Italia 2014 con gli atelti del Team Colombia con sistema NEWTON iBIKE. L’analisi dei tracciati ottenuti i gara, comparati con i dati ottenuti durante le prove di valutazione funzionale eseguite in laboratorio hanno permesso di interpretare la strategia di gara adottata, sia dal singolo atleta che dalla squadra nel suo insieme.
Analisi della TORQUE durante la pedalata con sistema SRM
Tesi di laurea del dott. Marco Berti
In questo lavoro vengono analizzatele forze applicate durante la pedalata. Viene presentato un modello di pedalata efficace, ottenuto dall’analisi dei dati raccolti su i migliori scalatori e passiti di un gruppo di 45 ciclisti professionisti comprendenti due vincitori del giro d’Italia, un plurivincitore del Tour de France, un Campione del Mondo Strada, un plurimedagliato olimpico su pista e detentore del record del mondo del quartetto.
Il ruolo del vento come determinante la strategia durante la gara
Analisi del vento come determinante la performance e la strategia di gara
Tesi di laurea del dott. Gianluca Modesti
In questo lavoro viene approfondito il ruolo che esercita il vento atmosferico nel determinare la potenza espressa durante il ciclismo su strada. Vengono analizzate le basi teoriche e i risvolti pratici della intensità e della direzione del vento sulla condotta tecnico-tattica e sulla strategia di gara.
I tipi di fibre muscolari scheletriche e le loro transizioni
Tesi di laurea del dott. Mattia Zampini
Questo lavoro è una disamina molto completa della letteratura scientifica pubblicata sull’argomento.
Collaborazioni con team ciclistici professionistici
La fisiologia dell’esercizio applicata sul campo ha guidato il lavoro del dott. Mantovani con squadre World/Pro-Continental come Vini Caldirola, Barloworld, Team Colombia e Team Type 1. In questi contesti sono stati sviluppati e validati protocolli di valutazione funzionale, programmazione dei carichi e supporto nutrizionale per atleti d’élite, con ricadute dirette su performance, prevenzione infortuni e monitoraggio dell’allenamento.
Test VO₂max, soglia, NIRS e pedalata per ottimizzare prestazione e assetto. Controllo carichi con potenza, frequenza cardiaca e RPE. Nutrizione, recovery e report tecnici per staff e atleti.
Collaborazione con il "Team TYPE1" (2011-2017)
Il dott. Mantovani ha collaborato nel 2011 e nel 2016 con la squadra ciclistica professionistica statunitense Team TYPE 1. Il Team TYPE 1 è un interessantissimo e progetto creato da Phil Southerland: è un team formato solo da atleti affetti da diabete di tipo1 che partecipa alle più prestigiose gare ciclistiche internazionali.
La finalità del progetto è quella di inspirare tutti i bambini e ragazzi affetti da diabete a proseguire e incrementare la propria attività sportiva, anche agonistica, e di raccogliere il maggior numero di dati fisiologici e clinici sul diabete negli sportivi di altissimo livello.
Collaborazione con il "Team Colombia" (2011-2016)
Il dott. Mantovani è stato il responsabile Medico del team ciclistico professionistico Team Colombia dal 2012 al 2016.
Si è occupato della tutela della salute degli atleti, della esecuzione dei test di valutazione funzionale durante la stagione agonistica, della programmazione dell’allenamento e dei programmi nutrizionali.
Ha seguito la squadra durante numerose competizioni internazionali tra le quali due Giri d’Italia (2013 e 2014) e i Campionati Mondiali di Ponferrada 2014. Ha avuto modo di seguire le prime stagioni da professionista del talentuoso scalatore colombiano Esteban Chaves.
Collaborazione con il "Team Barloworld" (2005-2009)
Il dott. Mantovani è stato il responsabile Medico del team ciclistico professionistico Team Barloworld dal 2005 al 2009.
Si è occupato della tutela della salute degli atleti, della esecuzione dei test di valutazione funzionale durante la stagione agonistica, della programmazione dell’allenamento e dei programmi nutrizionali.
Ha seguito la squadra durante numerose competizioni internazionali tra le quali due Giri d’Italia (2008 e 2009) e due Tour de France (2007 e 2008) durante i quali abbiamo avuto l’onore di vincere tappe e la maglia del miglior scalatore con Mauricio Soler (2008).
In questi fruttuosi anni ha incrociato la sua esperienza con grandi tecnici come Claudio Corti e Valerio Tebaldi e ha avuto modo di seguire i primi anni di professionismo del plurivincitore di Tour, Giro e Vuelta Christopher Froome e del plurimedagliato olimpico e vincitore del Tour de France 2018 Geraint Thomas.
Collaborazione con il "Team Vini Caldirola" (2000-2004)
Il dott. Mantovani è stato il responsabile Medico del team ciclistico professionistico Vini Caldirola dal 2000 al 2004.
Si è occupato della tutela della salute degli atleti, della esecuzione dei test di valutazione funzionale durante la stagione agonistica, della programmazione dell’allenamento e dei programmi nutrizionali.
Ha seguito la squadra durante numerose competizioni internazionali tra le quali diversi Giri d’Italia e tre Tour de France.
Dove siamo e come raggiungerci
Il Centro Medico Loreto Nove ti aspetta nella sua sede unica in Piazzale Loreto 9 – 20131 Milano, a due passi dalla fermata Metro M1 (rossa) e M2 (verde) Loreto. Grazie alle linee metropolitane, la nostra struttura è agevolmente raggiungibile da numerose zone della città e della cintura metropolitana:
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• Milano nord-est: Lambrate, Stazione Centrale, Viale Monza, Viale Padova
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Presso il Centro Medico Loreto Nove offriamo un’ampia gamma di servizi medici specialistici, dalla Medicina dello Sport all’Ortopedia, dalla Cardiologia all’Osteopatia.

